LIBERTÀ  -  LUCE  -  AMORE

ACCADEMIA LIBERA ISHVARA 

LIBERTA'  LUCE   AMORE

IMPROVISAZIONE TEATRALE (IT)

l’improvvisazione teatrale è una forma di teatro dove gli attori non seguono un copione definito ma inventano il testo improvvisando estemporaneamente. Caratteristiche fondamentali sono il lavoro di gruppo, la comunicatività, poiché gli attori non hanno neppure la conoscenza di cosa faranno i loro compagni in scena. Importante è anche il saper prendere decisioni e l’adattamento alle situazioni impreviste che si possono verificare durante la messa in scena. 

'600- '900: periodo della Commedia dell’Arte, 

1925: USA, nascita dello psicodramma con Jacob Levi Moreno,

1950: l'americana Viola Spolin e suo figlio Paul Sills sviluppano lo psicodramma,

1955: a Chicago il gruppo studentesco „The Compas“ crea il primo gruppo d'improvvisazione teatrale come lo conosciamo oggi.

I ruoli sono i contenitori di tutti i pensieri e i sentimenti che noi abbiamo riguardo a noi stessi e agli altri nel nostro mondo sociale e in quello della nostra immaginazione.

Le 5 domande importanti nel teatro sono: da dove vengo (preistoria), per che cosa (intenzione e incontrare qualcuno), dove mi trovo (luogo, spazio, atmosfera, chiesa...), chi sono (relazioni, collaboratore, paziente, madre, padre, ragazza gelosa, bambino allegro...), dove si va (cosa c’è dopo, devo andare a lavorare, vado ad una festa...).


Rilassamento e scioglimento delle tensioni fisiche:

- lavoro di scioglimento, rotazione di testa, cervicale e delle 3 curve (sterno, petto e ventre),

- contrarre e mollare,

- scioglimento spina dorsale e lavoro di contact sul pavimento (automassaggio).


Respirazione:

- respirazione diaframmatica sia per sciogliere le tensioni psicofisiche, sia per liberare la voce prima di 

  andare in scena e per imparare a condurre la voce,

- camminare e alzare le braccia inspirando e abbassare le braccia espirando; inspiro dal naso, espiro 

  dalla bocca,

- vado nella posizione della sedia espirando, e vado sulle punte dei piedi inspirando,

- respirazione con la pancia aggiungendo "ssssss" durante l'espirazione.


Riscaldamento:

- tecniche di rilassamento dello yoga con l’obiettivo di sviluppare la capacità di visualizzazione (di ogni 

  parte del corpo con presa di coscienza) per ampliare il respiro e per dimenticare i confini fisici e psichici,

- massaggi in due.


Consapevolezza dello spazio: 

- presa di coscienza della propria postura,

- gestione del proprio corpo,

- condivisione dello spazio.


Camminata:

- camminate nello spazio scenico con ascolto delle proprie abitudini posturali,

- variazione delle velocità 1 a 10 con progressiva restrizione dello spazio comune,

- camminare dietro al compagno assumendone bene tutti gli atteggiamenti fisici,

- il gruppo cammina nello spazio (semi oscuro), l’animatore suggerisce un’emozione, al segnale dell'animatore tutti s’immobilizzano in una posizione che a loro pare evocare l’emozione suggerita,

- un partecipante cerca un ago per terra e gli altri interagiscono spontaneamente,

- camminare e fermarsi con un segnale; partire senza segnale e fermarsi con un segnale; frees e unirsi in 2, 3, 4...,

- camminare in modo  „neutrale“, restare immobile „posizione“,  mettersi in una postura.


Lavoro sulle qualità del corpo:

- la maschera neutra è un valido strumento per approfondire l’espressione corporale,

- lavoro con il bastone,

- ralenti,

- occhi bendati,

- danzare con un foulard,

- muoversi con il bastone danzando il proprio albero,

- danzare con il bastone in due.


Specchio:

- chi guida fa delle domande allo specchio e lo specchio risponde,

- chi guida fa dei movimenti lenti, l’altro copia, poi si possono fare dei movimenti opposti,

- io e la mia ombra.


Azioni e situazione:

- si stabilisce un’azione comune (entrare e sedersi su una sedia, rispondere al telefono, scrivere una lettera...). Ogni partecipante esegue l’azione inventandosi una sua motivazione e un suo personaggio.


Incontro:

- i partecipanti si dispongono a copie e rapidamente stabiliscono una situazione di incontro che poi mimano di fronte agli altri (due innamorati che si incontrano, una persona che ne saluta un’altra scambiandola per una terza, due nemici...).


Cambiamento di situazioni o stati:

- direzione (del corpo), luogo (nello spazio), forma (della postura), tensione (fisica), livello (dello spazio).


Improvvisazioni:

- studiare l’importanza dell’espressività che si assume semplicemente con lo spostamento nello spazio e  

  per sperimentare l’esistenza di una comunicazione „altra“ rispetto a quella abituale e stereotipata,

- improvvisazioni sulla creazione di relazioni e situazioni spontanee con limitazione degli strumenti 

  espressivi,

- comunicare solo con lo sguardo e lo spostamento nello spazio,

- possibilità di utilizzare solo spostamenti con 3 parole e 3 gesti,

- improvvisazione in cui ognuno ha un obiettivo segreto,

- cambiamento di stato sociale: medico – infermiera, avvocato – segretaria, manager – impiegato...,

- al cinema: tutti sono seduti in fila e guardano un film con attenzione con lo stesso sentimento, il 

  sentimento aumenta fino all’estremo,

- improvvisazione con maschera e giornale (non usandolo come si usa normalmente),

- maschera senza parola, definire il luogo (cimitero, manicomio, circo...).