LIBERTÀ  -  LUCE  -  AMORE

ACCADEMIA LIBERA ISHVARA 

LIBERTA'  LUCE   AMORE

IL CENTRO ALI

Cerchiamo un terreno edificabile, tranquillo, soleggiato, nella natura, accessibile con l'auto, possibilmente nel Luganese in Ticino per la futura sala di Meditazione del Centro ALI.  



Il Centro è un luogo per un cammino di formazione alla ricerca di un maggior benessere psicofisico, per un momento di raccoglimento e di ricerca interiore e come luogo di ritiro e/o di condivisione, indipendentemente da qualsiasi credo o religione. 


Tutti noi possediamo un centro spirituale e, quando entriamo in contatto con esso, possiamo ascoltare la verità con chiarezza. Un contatto regolare con questo centro ci aiuta a capire il significato spirituale che sta dietro gli eventi e le circostanze delle nostre vite. Il centro ALI vuole diventare il luogo per questa ricerca interiore, un centro spirituale che racchiude diversi servizi improntati a ristabilire un'equilibrio psicofisico, energetico e spirituale.


Ishvara, per amore dell'uomo si incarna e si rivela sotto nomi e forme diverse, pieno di consapevolezza, trascendente alle illusioni di questo mondo. Ishvara perché...






Il centro deve essere principalmente suddiviso in quattro zone:


- la zona meditativa e di raccolta spirituale che risulterà il locale più ampio e spazioso con una vetrata e una grande 

  terrazza esterna


- la zona più creativa e attiva con sala corsi e una zona con una cucina conviviale, in cui ritrovarsi o proporre corsi di 

  cucina


- le zone comuni con locale accettazione, l'area per il te, i locali relax con piccolo spa


- le zone accessorie, con camere da letto e bagni.


LA FORMA

Ci sarà un cerchio centrale con 6 pentagoni intorno come forma base del Centro che rappresenta il fiore della vita. Nel centro si trova la sala principale per le diverse attività. Attorno ci sono gli spazi (pentagoni) in comune (spazio accoglienza ospiti, cucina comune, spazi per le diverse terapie, servizi igienici, spazio spa e palestra ed eventuali altri, e privati (ognuno può disporre liberamente del proprio spazio interno. Anche voi, come, state/stiamo già sentendo la dolce fragranza di questo magnifico Fiore della Vita, formato da molti cerchi sovrapposti, è la forma più conosciuta e più complessa della geometria sacra e racchiude in sé l’energia armonica della creazione. 


Il Cerchio

Il cerchio rappresenta la perfezione, l’unione, la compiutezza, ciò che non ha rottura e interruzione. Simbolo di ciò che non ha inizio né fine, formato da una linea unica le cui estremità si ricongiungono per annullarsi l’una nell’altra.

Il cerchio, sprovvisto di angoli e di spigoli, simboleggia l’armonia. È il simbolo dello spirito e dell’immaterialità dell’anima. Questa figura geometrica rappresenta l’unione tra la dimensione intellettuale e spirituale, incarna il cielo in rapporto alla terra, a tutto ciò che è materiale e simboleggia il ciclo perenne della vita.

Tale idea è ben espressa dalla circonferenza, figura geometrica nella quale non è dato distinguere il principio dalla fine, simbolo dell’eternità e quindi di perfezione. La circonferenza rappresenta anche un limite separatore tra la superficie interna definita e quella esterna infinita.

Il cerchio è collegato al centro, in relazione all’unità primordiale, alla sorgente, all’essenza, all’Uno, divenendo così il luogo sacro dove si concentrano tutte le energie materiali e spirituali.

Esso è dunque il simbolo del Principio da cui tutto trae origine e a cui tutto ritorna.

In molte raffigurazioni dei popoli primitivi il cerchio rappresenta il sole, il cui calore è associato all’amore, e la luce alla conoscenza, alla verità e alla bellezza.

I cerimonieri del passato utilizzavano i cosiddetti cerchi magici nelle cerimonie per proteggersi dalle forze oscure.

Il cerchio ha una funzione e un valore sacro, mistico, spirituale e trascendentale che simboleggia un limite magico invalicabile. Il santuario o l’altare per le divinità era in passato spesso concepito in forma circolare.


Il pentagno

Il Pentagono è correlato alla simbologia del numero 5. Ha una connotazione dinamica e rappresenta l'essere umano che, quando è disposto a gambe e braccia aperte, ne tocca i cinque angoli: la punta della stella contenente la testa indica il dominio dello Spirito, o della mente, sulla materia.


Il Fiore della Vita

Il Fiore della Vita rappresenta lo schema con il quale è stato creato l’intero universo.

Ogni molecola della vita, ogni cellula nel nostro corpo ha alla base questa struttura che è lo schema armonico della creazione e della vita nell’universo.

La geometria sacra è lo studio della relazione tra le forme del microcosmo e del macrocosmo.

Già nelle antiche civiltà era nota questa relazione tra la geometria e l’universo, un rapporto armonioso e profondo che sta alla base della vita stessa, una specie di linguaggio occulto che costituisce la forma della vita.

Il Fiore della Vita, di proporzioni divine, racchiude in sé una propria vibrazione energetica, una relazione magica e matematica che è alla base del micro e del marco cosmo.

La geometria sacra la ritroviamo anche nella sezione aurea, con la quale sono state costruite le più grandi opere spirituali del mondo, oppure nei mandala, le creazioni geometriche dei monaci buddisti che compiono e disfano durante questa straordinaria pratica.

Il Fiore della Vita, formato da molti cerchi sovrapposti, è la forma più conosciuta e più complessa della geometria sacra e racchiude in sé l’energia armonica della creazione.

Come abbiamo visto sopra, il simbolo del cerchio è considerato come la rappresentazione dell’infinito, poiché non ha né inizio e fine.

La rappresentazione del Fiore della Vita è stata ritrovata in molti luoghi, in molte civiltà, in diverse epoche.

Drunvalo Melchizedek, scienziato, fisico, matematico, inventore e ricercatore, ha reso accessibili gli insegnamenti della geometria sacra e del Fiore della Vita in tutto il mondo.


CIELO E TERRA - I 5 ELEMENTI

L'energia vitale del Cielo e della Terra fluisce e interagisce con l'uomo per creare ambienti in cui ritrovare benessere, equilibrio e armonia.

Nel significato profondo dell'idea di abitare vi è la necessita primaria dell'uomo di identificarsi e riconoscersi in un luogo o in uno spazio. In questo senso, il centro Ishvara deve rappresentare il luogo in cui rilassarsi e ritemprarsi e la forma e la collocazione vanno scelte con cura.

I cinque elementi, Acqua, Metallo, Legno, Fuoco e Terra, sono generati dall'interazione dinamica tra Cielo e Terra. Ciascun elemento, o qualità energetica, reca con sé un complesso sistema di corrispondenze simboliche. Rispettare il più possibile l'interconnessione naturale di tutte le cose. 


L'ORIENTAMENTO

L'energia dei 4 punti cardinali dovrà essere implementata a dipendenza del luogo e ad ogni direzione sarà legata una funzione. 


LA SEZIONE AUREA

Nel 1875 Fechner sottopose a vari architetti e artisti la scelta tra vari rettangoli per individuare quale fosse il più armonico, si concluse che il più apprezzato fu il rettangolo il cui rapporto tra i lati era il RAPPORTO AUREO. Questo rapporto armonico si ritrova e si ritroverà in molte opere artistiche e architettoniche. In realtà è dimostrato che la percezione umana mostra una naturale preferenza e predisposizione verso le proporzioni in accordo con la sezione aurea; gli artisti tenderebbero dunque, quasi inconsciamente, a disporre gli elementi di una composizione in base a tali rapporti. Sarà nostra premura considerare anche questi elementi.


ANALISI

L'obiettivo è sviluppare un progetto che si adegua a qualsiasi superficie, a qualsiasi paese, a qualsiasi tempo. Un volume unico presenta dei limiti, mentre dei piccoli volumi hanno flessibilità di composizione e adattamento. Tutto dipende dal terreno e dal capitale a disposizione.